alcune riflessioni sparse

pensieri disordinati come il tempo metereologico…

mi piacerebbe cominciare a registrare oggi il nuovo disco…ho tante, tantissime canzoni, sto progettando di ricominciare a registrare entro l’estate…

stanno uscendo dischi come al solito e di più spettacolari!

Bob Dylan ha pubblicato il secondo capitolo della sua saga sulla canzone popolare americana dei bei tempi andati ed è incantevole e poetico, splendido e con dentro una luce straordinaria, come al solito, la riflessione sul SUONO  del disco è che non c’è miglior produttore di chi quella musica la propone con il suo nome, il disco suona da paura per il progetto che c’è dietro, quello di registrare e cantare live, un progetto che la quasi totalità dei nostri musicisti italici ignora e sottovaluta in virtù di non so quali regole da altri scritte…

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ho finito di leggere “Thelonius Monk” http://www.minimumfax.com/libri/scheda_libro/542

 

il libro è un appassionato e documentatissimo omaggio a un genio americano come ce ne sono pochi, autoctono e splendido nel suo essere irriverente dentro al solco della grande tradizione pianistica…

ho visto “Julieta” di Almodovar e mi è piaciucchiato, non è sicuramente un lavoro di urgenza, da amante di Alice Munro ho sempre avuto la sensazione che il taglio secco e coerente della Munro non fosse di facile trasposizione cinematografica, in realtà non ci avevo neppure pensato, ho solo iniziato a preoccuparmi quando ho letto che il film era tratto da tre racconti della Munro…per carità, si tratta, nel caso di Almodovar, di un maestro assoluto ma in questo caso si limita a citare sé stesso…

http://www.einaudi.it/libri/libro/alice-munro/in-fuga/978880617183

in questi giorni avrei voglia di mollare la mia presenza su facebook limitandola alla pagina generica, sento una certa vecchiaia nel proporre il menù delle mie attività e contare i like…

sento che presto facebook potrebbe divenire come my space…Rigo locandina 2014.jpg